RecensioneLibro.it parla di Possiamo Amare?

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Un sentito grazie alla redazione di RecensioneLibro.it per l'intervista (leggila qui) che ha seguito l'ottima recensione (leggila qua) di "Possiamo Amare?", una cosa che proprio potrebbero quasi scambiarci per scrittori veri! Seriamente, belle le domande e spero sinceramente interessanti le risposte che abbiamo dato.

Volete farmi qualche domanda anche voi? Non siate timidi e scrivetela pure nei commenti! Oppure su Facebook, Twitter, o ancora per e-mail!
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Possiamo scrivere?

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Certo è impossibile fare un preciso elenco dei motivi per cui ognuno potrebbe decidere di raccontare qualcosa, inoltre il numero e il confine fra i vari perché può variare estremamente di caso in caso. Uno stesso motivo potrebbe persino significare cose differenti per due individui.

Ma perché io ho deciso di utilizzare la scrittura, nello specifico la narrativa, per raccontare le mie idee?
Perché posso farlo.

E non si tratta di una frase alla Marchese del Grillo; non intendo avere la presunzione di giudicare il mio livello, si tratta pur sempre di una facoltà esclusivo del lettore (e anche qui, lo stesso testo può risultare illegibile per uno ed esaltante per un altro), quanto -nello specifico- di avere i mezzi, la capacità e soprattutto la voglia di farlo. Si tratta di tre punti niente affatto scontati a mio avviso.

Per quanto riguarda i mezzi, fino a pochi anni fa sarebbe stato semplicemente impensabile cercare di proporre al mercato un'opera prima di autore sconosciuto, non dovendo spendere altro denaro che quello necessario ai bisogni quotidiani. In questo preciso momento storico invece, il romanzo di un aspirante scrittore non è più destinato a rimanere nel cassetto dell'autore stesso, o magari di qualche sottosegretaria che prima o poi -nel tempo libero e per cause del tutto accidentali- darà una letta a qualche pagina prima di cestinarlo. No; avrà l'opportunità di renderlo disponibile al mondo con una distribuzione semplice e immediata, praticamente senza costi, che gli permetterà di vendere quel sogno per lo meno a una decina di amici, venti se ha tanti contatti su Facebook.

Passiamo invece alla capacità. La scrittura offre tempi estremamente dilatati per potersi esprimere; si può pensare una frase, appuntarla, riscriverla e poi cancellarla del tutto non ricordandosi neppure più quale fosse il punto del discorso. È possibile curare la forma di quanto si è scritto (il pensiero che si tratti di un componimento non modificabile e distribuito a un utente finale che ha tutto il diritto di giudicarlo lo rende diverso da un blog per via del tempo impiegato a rileggerlo e correggerlo così da evitare atroci parentesi come questa) e trovare le parole giuste. Io sono fra quelli che non hanno mai la risposta pronta, magari ci penso e rimugino ore, giorni dopo l'accaduto e imbastisco discorsi che avrebbero fatto impallidire la controparte. Ma telefonare in piena notte per gettarle in faccia la risposta perfetta (prima di dimenticarla) non mi sembra affatto una buona idea.
Seriamente: senza Google, Wikipedia e un fido dizionario dei sinonimi, perdo per lo meno 20-25 punti di quoziente intellettivo. Insomma sono molto più interessante quando posso fare le cose con calma. Ah, anche Yahoo! Answers può essere considerata una fonte attendibile, in mancanza di meglio.

E infine la voglia... croce di qualsiasi attività in cui mi sia mai avventurato. Riesco a pensare progetti che terminano prima ancora di iniziare; ho il gusto dei preparativi e dell'organizzazione, ma arrivati al dunque perdo interesse a ritmi semplicemente imbarazzanti. Eppure -non senza aiuto e supporto- sono riuscito a pubblicare un romanzo. Completarlo, rivederlo più e più volte e continuare a sostenerlo mettendoci impegno, credendoci. Per la prima volta da tanto tempo ho avuto davvero voglia di dedicarmi con costanza a qualcosa, e spero di continuare così. Niente cazzate su quest'ultimo punto, mi piace davvero. A tutti quelli che mi hanno sostenuto e che lo faranno in futuro, grazie.
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Finalmente in tutte le librerie (o quasi)!

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Grazie ai potenti mezzi della tecnica, Possiamo Amare? è disponibile in tante, ma tante (una cosa tipo venti) librerie online! Ovviamente sia ePub e mobi, così che potete leggerlo pure sul tostapane di casa se non avete di meglio.
Bomba delle bombe abbiamo anche un ISBN (uno di quei numeretti che hanno i libri veri, che dovete copiare pure su Anobii per far vedere che siete dei fighetti acculturati) per tutte le versioni esclusa quella acquistabile su Amazon.
Ricordatevi inoltre di aggiungere e votare il libro su Goodreads e Anobii, soprattutto quando i secondi si degneranno di aggiungere la copertina e indicizzarci sul motore di ricerca interno ('cciloro).
Spendiamo qualche parola anche sui negozi in cui potete trovarci:

Amazon - Inutile parlare troppo del colosso online che sicuramente conoscerete già. La nostra prima piattaforma di vendita (e quella con il prezzo più basso).

KoboBooks - Store internazionale del noto lettore Kobo, in Italia è strettamente legato al Gruppo Mondadori.

Ultima Books - Lo store di Simplicissimus, la società che sta dietro a Narcissus. Quest'ultimo è il sito di auto-pubblicazione che ha reso possibile la distribuzione così capillare del nostro libro. Un passo assolutamente indispensabile per chi tenta di pubblicare il proprio eBook!

La Feltrinelli - Semplicemente la più grande catena di librerie in Italia, what else? Già aperta al mercato musicale e videoludico, si è recentemente espansa a quello dell'editoria digitale.

Libreria Rizzoli - Altro grande nome italiano, libreria del gruppo RCS Media di cui fanno parte anche Corriere e Gazzetta.

Hoepli - Negozio collegato alla libreria e casa editrice Hoepli, una delle più grandi d'Italia.

Net-Ebook - Sapevate che MediaWorld, oltre agli elettrodomestici, vende anche i libri? Ora lo sapete!

Cubolibri - Libreria del gruppo Telecom, legata soprattutto all'eReader Biblet.

Book Republic - Una libreria indipendente. Sono dei fighi perché ad oggi cercando Possiamo Amare? su Google, sono il primo risultato inerente al libro... non troppo però, perché cercando il titolo con il punto di domanda all'interno del sito non trova nulla.

Ebookizzati - È per me un enigma se l'accento cade sulla i o sulla a, se va considerato cioè un invito a ebookizzarsi o un riferimento a un gruppo di gente ebokizzata. Offrono pure una discreta selezione di audiolibri.

DEA Store - La più importante società di distribuzione di editoria internazionale in Italia. Almeno così recita sul sito della DEA Mediagroup, quindi mi fido.

L'Unità e Il Fatto Quotidiano - Non ci interessa che mangino o meno i bambini, l'importante è che vendano il libro!

Più una serie di altre librerie online per cui ho davvero finito le idee su cosa scrivere!

MrEbook, Ebook.it, Omnia Buk, Excalibooks, EC Store, Libreria Ebook, Biblon Store, Feedbooks

Buona lettura!
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Come leggere un ebook

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Cos'è un eBook? Si tratta di un libro in formato digitale che è possibile leggere su computer, tablet e smartphone, oppure tramite appositi lettori (detti eBook reader, o eReader) ideati per rendere la lettura dei testi digitali piacevole e poco faticosa. Dato il risparmio sui costi di stampa e distribuzione, possono offrire prezzi estremamente competitivi su libri di qualità pari o superiore alla versione cartacea.

È difficile acquistare e leggere un eBook? Assolutamente no, ormai sono diffusissimi i negozi e le librerie online che mettono a disposizione dell'utente numerosissimi titoli digitali. Una volta eseguito l'acquisto si potrà decidere dove salvare (scaricandolo immediatamente da dove si è acquistato) il file, per potervi accedere subito o in futuro. Alcuni negozi, ad esempio Amazon, inviano direttamente il libro al dispositivo eReader dell'utente.

È faticoso per la vista leggere un eBook? Mentre molte persone provano fastidio a leggere lunghi testi sugli schermi di PC e tablet, il problema è completamente assente sui principali eReader. Questo perché utilizzano una tecnologia denominata e-ink che simula in modo estremamente realistico l'effetto dell'inchiostro sulla carta; lo schermo dei dispositivi non è retroilluminato (fatta eccezione per alcuni modelli più simili ai comuni tablet) e questo consente una lettura estremamente naturale.

Ma io preferisco avere un libro vero fra le mani, riuscirò a godermelo lo stesso? Dipende ovviamente dalle preferenze di ognuno; sono molte le persone che trovano difficoltà ad allontanarsi dal supporto cartaceo, ma spesso si rivela essere semplicemente un'abitudine facile da superare. Bisogna tenere conto del fatto che l'editoria digitale non ha come obiettivo quello di sostituire la corrispondente cartacea, ma piuttosto di affiancarsi e offrire modi alternativi di distribuzione e fruizione. Un lettore eReader è leggero e di dimensioni ridotte, tiene automaticamente segno della pagina a cui si è arrivati così da poterlo usare comodamente anche in tratte brevi su autobus e metro.

Quali dispositivi digitali consigli? Viene offerta un'ampia gamma di possibilità quando si parla di eBook, ma la mia esperienza con gli eReader è limitata a un paio di modelli. Conviene comunque orientarsi su lettori di buona qualità, dal costo ormai affrontabilissimo per tutte le tasche. La regola d'oro è di trovare il lettore che più si adatta alle vostre necessità.
Fra i più diffusi ed economici c'è senza dubbio il Kindle, una soluzione compatta ed estremamente semplice da usare; grazie alla perfetta integrazione con lo store online di Amazon è fra i migliori in fatto di comodità, poiché ogni acquisto eseguito sarà automaticamente disponibile sul proprio dispositivo.
Altro nome estremamente rilevante è senza dubbio il Kobo distribuito da Mondadori, una scelta adeguata per chi preferisce rivolgersi a una casa editrice già ben affermata sul territorio nazionale; inoltre la versione base è munita di touchscreen.
La differenza sostanziale fra i due è che il primo supporta esclusivamente il formato mobi: un tipo di file venduto principalmente da Amazon, ma non disponibile su molti negozi online. Il secondo invece ha pieno supporto per il formato ePub (il più diffuso in tutte le librerie), ma non è compatibile con i libri acquistati su Amazon.
Per altri modelli sicuramente una ricerca specifica saprà darvi più informazioni di me.

E se non voglio comprare un eReader? È sempre possibile leggere gli eBook sul proprio PC, notebook, tablet e persino sugli smartphone tramite applicazioni completamente gratuite.
Kindle (disponibile per Windows, Mac, iPad, iPhone, Android e Windows 8 per tablet) serve per leggere i libri acquistati su Amazon.
Calibre è un software che permette di organizzare e catalogare gli eBook sul PC e sui propri dispositivi, consente anche di leggere i libri a condizione che non siano protetti da DRM (Digital Rights Management, ossia gestione dei diritti digitali).
Adobe Digital Editions è l'applicazione ufficiale per la lettura di ePub protetti da DRM, è necessaria per consentire anche ai propri tablet e smartphone di leggere questi file protetti, registrando un account gratuito Adobe.
Un consiglio? Se avete intenzione di leggere i libri su PC e tablet acquistate i libri su Amazon e usate semplicemente la prima delle tre applicazioni, risparmiando tempo e fatica.
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Sulla scrittura e la pubblicazione fai da te

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Negli ultimi anni si è verificata una forte evoluzione in ambito editoriale. Nuove strade si sono aperte agli autori, inedite possibilità di rendere le proprie opere fruibili al pubblico, senza dover passare per l’editoria tradizionale.
L'autopubblicazione non è altro che la possibilità di saltare un intermediario, come già avviene in numerosi altri ambiti. L'autore diventa così pienamente responsabile della propria opera e si impegna a garantire della qualità della stessa al posto di un editore. Dovendo occuparsi però di ogni singolo passo: dalla stesura alla stampa, fino alla pubblicità e distribuzione.
In quanto tale è uno strumento incredibilmente potente e versatile, e permette di scavalcare certi schemi ormai consolidati. Offre inoltre la libertà di gestire il prezzo in modo diretto, abbattendo significativamente il costo d'acquisto, almeno in ambito digitale dove le spese sono inferiori.

Con l'editoria tradizionale diventa talvolta un’impresa assai ardua proporre un’idea originale, nella forma o nei contenuti, senza che questa venga snaturata -se non del tutto ignorata- prima di essere rivolta al pubblico.
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Possiamo Amare? - Anche io faccio il scrittore!

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Con un po' di emozione -un po' tanta- vi informo della pubblicazione del romanzo d'esordio mio e di Allegra Lalange; passo compiuto non prima di averlo letto e riletto un numero pressoché infinito di volte per essere sicuri di presentarvi un libro degno di questo nome!

L'opera è stata autopubblicata come eBook sui maggiori canali di distribuzione online, e può essere letta su qualsiasi eReader, PC o tablet (maggiori informazioni su come fare qui).

L'autopubblicazione tramite Amazon e le altre librerie funziona principalmente grazie al passaparola e alle recensioni degli utenti; se avete letto il libro e volete aiutarci, ricordatevi di votarlo e di lasciare le vostre impressioni. Anche una sola riga, sulla pagina del libro. Nel caso non vi sia piaciuto, fatelo comunque! Spiegando magari il perché del vostro giudizio negativo.

Per chi volesse contattarmi, può farlo sulla mia pagina facebook personale, alla mail leonardo.giada@mail.com, o in fondo a questo articolo. Ogni complimento o critica è ben accetto!

Ma di cosa parla Possiamo Amare?

È possibile far convivere argomenti dal retrogusto controverso col periodo della pubertà? Oasi dello sviluppo che la società cerca di coccolare e viziare, e al contempo di piegare ai propri comodi.

È possibile essere espliciti su un argomento annoso quanto la sessualità senza diventare volgari, o pornografici? Si può percorrere il sentiero ormai divenuto sinonimo di vizio con leggera serenità?

È possibile che due giovani vite incrocino elementi tanto contrastanti, e li affrontino con occhio ingenuo per riproporsi poi mature nel loro eco narrante distante di anni?

Le giovani vite di Eleanor e Valeria.

Protagoniste impegnate nel confronto atto a rivisitare gli albori di un rapporto.
Un incontro fra i banchi di scuola, terreno ideale per fare e disfare amicizie.
Primo anno. Pubertà. Cambiamenti. Sessualità. Curiosità. Voglia. Alcuni ingredienti della nostra storia. Almeno, del suo inizio.

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